Domande e Risposte

Questa pagina è a disposizione di tutti coloro, allievi, insegnanti, coreografi, danzatori, genitori, appassionati di danza che vorranno scriverci all'indirizzo di posta elettronica, per domande, quesiti, curiosità.

Scriveteci, risponderemo a tutti!

Ah, non dimenticate di lasciare i vostri recapiti, vi spediremo materiale illustrativo a riguardo della meravigliosa arte della danza e di futuri appuntamenti.

 

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D. Quanti anni di danza deve studiare una allieva per diventare una brava danzatrice? (Francesca)

R. Non c'è un numero di anni prestabilito che garantisca il fatto di diventare una professionista o come dici tu "una brava danzatrice", gli anni accademici previsti dai programmi di studio sono otto, m come ben saprai un danzatore è un artista ma è anche un atleta, che deve preparare il suo corpo alla esecuzione di passi e virtuosismi molto difficili da eseguire, se non dopo una lunga e costante preparazione che può durare diversi anni e variare da soggetto a soggetto, inoltre deve mantenersi costantemente in piena forma per tutta la sua carriera, per cui il nostro consiglio è quello di continuare ad allenarti con costanza e precisione, solo così arriverà il tuo atteso momento.

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D. Qualè l'età migliore per iniziare a studiare la danza classica? E la danza moderna? E' consigliabile fare le due discipline? (Roberta e Giusy)

R. L'età migliore per iniziare la danza sono i 5/6 anni con il corso di propedeutica alla danza, naturalmente dopo che l'insegnante ha valutato l'allieva/o, ma nulla vieta di iniziare anche più tardi. La danza classica va intrapresa non prima dei 7/8 anni, così come la moderna. E' consigliabilissimo intraprendere lo studio abbinato delle due discipline (classica e moderna), in quanto complementari tra di loro.

 

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D. Desidero iscrivermi ad una scuola di danza seria e professionale. Quale la migliore scuola di danza in Italia? (Antonella)

R. Ci sono molte scuole in Italia che hanno i requisiti da te richiesti. A chi fosse interessato a studiare seriamente questa disciplina artistica, naturalmente consigliamo di frequentare un scuola con insegnanti validi e qualificati (un istruttore qualificato e preparato è essenziale per qualsiasi attività). Non è importane se si studia presso la Scala di Milano o l'Opera di Roma o presso una scuola qualunque, è importante che gli insegnanti siano preparati e con vera esperienza, per poter trasmettere qualcosa di positivo agli allievi. Per una audizione, per un concorso o un'esame agli esaminatori interessa solamente ciò che si è in grado di fare, dimostrandolo, il Diploma ottenuto alla Scala, o in qualunque altro posto, serve solo quale attestazione di quanto si è fatto e come decorazione alla parete della propria stanza! Svolgendo questa professione da molto tempo, ed essendo stato anche spesso membro di giurie, quello che si valuta è esclusivamente la capacità di danzare ed esprimersi del danzatore.

 

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D. Come si diventa insegnanti di danza? (Deanna).

R. Per diventare insegnanti di danza, bisogna frequentare una seria scuola di danza, partecipando ai vari corsi, in modo da apprendere le principali tecniche di danza (classica, moderna, jazz, contemporaneo), consigliabile ad una certa età iniziare a perfezionarsi, seguendo anche stage e corsi di perfezionamento. Se si ha la fortuna di intrapendere la carriera di danzatrice prima di dedicarsi all'insegnamento è decisamente meglio, l'esperienza di palcoscenico è fondamentale per un insegnante, che saprà così trasmettere ai suoi allievi l'esperienza unica e affascinante appresa danzando da professionista. Quando si è raggiunta una rilevante maturità artistica e professionale, si può pensare a frequentare dei corsi di aggiornamento per insegnanti dove studierai materie indispensabili all'insegnamento (anatomia e fisiologia del movimento, fisiotecnica, storia della danza, repertorio accademico, storia della musica, coreografia, etc.). Come vedi la strada è piuttosto lunga, ma sicuramente potrai farcela, se avrai costanza, determinazione e dedicherai alla danza molte ore della tua giornata applicandoti con serietà e mettendoci tanta buona volontà, non deve mancare naturalmete una certa predisposizione all'insegnamento, dote necessaria per comunicare con gli allievi e "tirarne fuori" il meglio.

 

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D. Ho frequentato uno stage con un maestro proposto dalla mia scuola, ma ho avuto molte difficoltà nel seguire la lezione, (al limite del disagio), anche per alcune mie amiche è stato così. Come mai? (Elisa).

R. E' quasi normale avere delle difficoltà cambiando l'insegnante, poi gli stage sono così brevi che non si ha il tempo di prendere confidenza con lo stile dell'insegnante. Probabilmente il maestro invitato nella tua scuola, non ha saputo valutare il livello di chi seguiva la lezione, o la tua insegnante ha sopravvalutato le vostre capacità, invitandovi comunque a partecipare. Uno stage per servire al suo scopo deve essere frequentato da allievi che hanno maturato gli elementi tecnici essenziali e che siano in grado di seguire la lezione, altrimenti risulta vano ed inutile. La tua insegnante ha voluto farvi fare una nuova esperienza, ma forse doveva scegliere un maestro più vicino al suo stile, in modo da non crearvi grossi problemi. Ma non abbatterti la prossima volta andrà sicuramente meglio e affronterete lo stage con più grinta e determinazione.

 

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D. Ho indossato da circa tre mesi le scarpe da punta, ma i miei piedi non ci si abituano, ho ancora dolori alle dita e gli equilibri incerti. Da cosa dipende? (Marianna).

R. Per indossare le scarpe da punta bisogna valutare alcuni fattori: livello di preparazione fisica e tecnica, conformazione della gamba e del piede. I doloretti non preoccuparti passerano con il tempo, perché ti si formerà il callo osseo, inoltre con l'allenamento il tuo piede diventerà più forte e il suo arco si svilupperà maggiormente, acquisterai maggior sicurezza e gli equilibri si faranno più decisi. Intanto cerca di usare il "salvapunta" e fatti aiutare da un "esperto" per la scelta della scarpa, in commercio ci sono vari tipi, tutti ottimi, ma ogni danzatrice deve trovare la sua, quella giusta. Provane tante e poi decidi con calma. Comunque se si cerca di evitare totalmente il dolore non si imparerai mai a controllare il piede.

 

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D. Danzo da alcuni anni ma non ho ancora acquisito quella teatralità o animazione…che fare? (Jessica)

R. Per teatralità o animazione credo che tu intenda le "espressioni del viso", bè, ci vuole del tempo. Sicuramente se ti farai aiutare e seguirai i consigli di un buon insegnante e se sarai concentrata su quello che fai, i miglioramenti verranno. Devi amare ciò che stai facendo. Se controlli i movimenti che conosci bene e ti senti a tuo agio in quello che fai, allora puoi cominciare a concentrarti sull'espressione del viso. Così potrai rilassare il tuo viso e rispondere in maniera diversa alla musica e ai movimenti, è come nella vita di tutti i giorni, quando sei felice il tuo volto si illumina e sorride. Non pensare a cose difficili ma concentrati su cose semplici e felici e permetti al tuo volto di reagire a questo.

 

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D. Come si diventa bravi ballerini? (Mauro)

R. Per diventare un bravo ballerino bisogna danzare molto e imparare a conoscere il proprio corpo e se stessi il più possibile. Il corpo di un danzatore è il suo strumento e deve essere tenuto ben accordato (cioè in piena forma) attraverso le lezioni di danza. La mente e la fantasia, inoltre, sono delle cose essenziali che nutrono l’essere artista di un ballerino o di un coreografo.
Un ballerino deve quindi usare le cose con cui viene a contatto per trovare l’ispirazione; esse possono derivare anche dall'entusiasmo per altre forme artistiche (scultura, pittura, poesia, etc) o dalle normali azioni quotidiane, se sono viste e ricercate con una certa sensibilità e attenzione. Mantieni sempre in forma il tuo corpo e studia tutte le discipline della danza (classico, jazz, contenporaneo, etc.) solo così potrai acquisire tutti quegli elementi che faranno di te un bravo danzatore.

 

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D. studio danza classica e moderna/jazz, mi ritrovo i muscoli un po gonfi. Come si può ridurre la massa muscolare? (Noemi)

R. Puoi ridurre la massa muscolare imparando a lavorare sulle gambe correttamente e selezionando i muscoli che servono per eseguire determinati esercizi, ricordati che una buona postura e rotazione danno l'impostazione esatta per l'uso dei muscoli giusti, cerca di lavorare correttamente lasciando perdere tutto il resto (diete, massaggi, e cose varie).

 

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D. Vorrei conoscere la differenza tra la danza moderna e la danza jazz ? (Eleonora)

R. La danza moderna parte come rivolta è in alternativa alla danza strutturale (la danza classica), configurandosi dapprima come movimento composto prevalentemente da coreografe. Nella danza moderna prevalgono i movimenti a terra, le contrazioni, i release, le schiene piatte che creano movimenti essenziali e compatti con la coreografia. Il jazz è iniziato come un misto fra varie danze e balli un forte impulso è venuto dai ritmi africani. Questa tecnica procedeva parallelamente agli sviluppi della musica jazz. Nel jazz si isola parte del corpo e si riproducono ritmi a più livelli, dalla musica al movimento del corpo. Una forte evoluzione è avvenuta negli ultimi anni molti maestri hanno fuso le due tecniche tirando fuori uno stile molto intenso e sostenuto, ma al tempo stesso spettacolare e teatrale, utilizzando musiche attuali e stimolanti.

 

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D. Mi chiamo Valentina, questo è il primo sito di danza che mi permette ci scrivere, ne approfitto per chiedervi qualche consiglio, mia sorella Rossella ha 12 anni, seduta a terra con le gambe divaricate riesce a scendere senza sforzo fino a toccare con il torace il pavimento e senza piegare le gambe, io invece non ce la faccio, per quanto mi sforzi riesco a malapena ad avvicinare il naso al pavimento, ovviamente non riesco a fare neanche la spaccata, molte volte mi faccio spingere in giù da mia sorella e mantengo la posizione per alcuni minuti, poi stesa a terra mi faccio forzare le gambe per allargarle, ma l’unico risultato che ottengo è un gran dolore alle gambe che continua anche nei giorni successivi, e quando ci riprovo da sola non scendo neanche di un millimetro in più. Ora ti voglio chiedere, come posso fare per sciogliermi di più? Faccio bene a farmi spingere in giù forzando il busto a restare a terra? Che altro esercizio potrei fare per migliorare l’apertura? Per il momento non studio danza per via degli impegni e del poco tempo libero. Spero di ricevere qualche consiglio.

R. Rossella e Valentina,innanzitutto non provate assolutamente ad esercitarvi da sole, sopratutto nell'esercizio di "stretching" di cui parlate. Questi particolari esercizi vanno eseguiti sotto il severo controllo di un insegnante molto esperto, che intervenga a correggere posizioni errate. Per quanto riguarda la possibilità di rendere più elastici i tuoi tendini, ti consiglio di ritagliare  un pò di tempo, è provare le lezioni di danza, nelle quali con l'adeguato esercizio si arriva in maniera graduale ad ottenere dei buoni risultati. Potresti così provare l'emozione di una nuova disciplina e chissà potrebbe anche piacerti. Non farti assolutamente spingere da nessuno nell'esercizio di "allungamento" è sbagliato farlo anche durante una lezione a muscoli caldi figurati a casa con tua sorella. Per "allargare" le gambe bisogna eseguire tutta una sequenza di esercizi che contribuisce notevolmente a migliorare le "aperture", ma difficile da spiegare per posta. Per migliorare la "scioltezza" e l'elasticità del corpo è necessario allenarsi intensamente con lo "stretching"…l'hai mai fatto?  Prova

 

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D. Ho una buona impostazione ma non riesco a migliorare le pirouetté? (AnnaMaria)

R. Le pirouetté sono il frutto di una sintesi tra tre componenti essenziali: equilibrio, posizione e ritmo (il tempo): tutti e tre gli elementi devono interagire affinché si possa realizzare una pirouetté. Quando ci sono dei problemi con le pirouettés va analizzato il passo nei suoi tre diversi aspetti per
capire ed individuare l'errore. Devi inanzittutto lavorare sulla corretta posizione da assumere, poi trovare il giusto equilibrio ed infine cercare di lavorare sul ritmo. Prova l'esercizio senza girare, oi in seguito quando avrai trovato l'equilibrio, vai ma senza usare troppa forza nel girare, ricordati di usare lo "scatto" di testa.

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D. Ho 15 anni e il mio sogno è diventare ballerina, ma non ho mai frequentato un corso di danza, (pratico però da 8 anni il pattinaggio artistico a rotelle), quindi credo sia meglio lasciare perdere! In alternativa mi piacerebbe insegnare, si insomma diventare una brava coreografa. Lo posso fare? E sopratutto cosa devo fare? Grazie e ciao.

R. Gent.ma di 15 anni (hai dimenticato di firmare con il tuo nome), alla tua età si fa a tempo a fare qualsiasi cosa, anche iniziare a studiare danza , naturalmente è importante che tu scelga la giusta scuola, lo ripeto sempre (seria e professionale, altrimenti si rischia di perdere solo del tempo). Il consiglio che ti do è quello di iscriverti ad una scuola di danza ed iniziare a studiare sia classico che moderno, magari diventi una brava ballerina, se questo non succede, apprenderai comunque delle nozioni di tecnica, che con il tempo potrebbero far maturare in te una propensione alla coreografia e magari anche all'insegnamento.

 

Ci scrivono in tanti, cercheremo di rispondere a tutti. Leggete attentamente le risposte è probabile che ci sia la vostra.

 

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